Come funziona il calcolo del codice fiscale

Il codice fiscale è composto da 16 caratteri alfanumerici, calcolati a partire dai dati anagrafici della persona secondo le regole stabilite dal Ministero delle Finanze e applicate dall'Agenzia delle Entrate. Ogni gruppo di caratteri deriva da una fase di calcolo precisa: cognome, nome, anno, mese e giorno di nascita (combinato con il sesso), Comune di nascita e, infine, un carattere di controllo che convalida l'intero codice. Di seguito i singoli passaggi, ciascuno con un esempio pratico basato sul caso di Mario Rossi, nato il 1° gennaio 1980 a Roma, il cui codice fiscale completo è RSSMRA80A01H501U.

1. Le 3 lettere del Cognome

Si prendono, nell'ordine, le consonanti del cognome; se non bastano a raggiungere 3 caratteri si aggiungono le vocali, sempre nello stesso ordine in cui compaiono. Se il cognome ha meno di 3 lettere in totale, si completa con la lettera "X".

Esempio: Rossi → consonanti R, S, S → RSS

2. Le 3 lettere del Nome

La regola è simile a quella del cognome (consonanti, poi vocali, poi eventuali "X"), con un'eccezione: se il nome contiene 4 o più consonanti si prendono la 1ª, la 3ª e la 4ª, saltando la 2ª.

Esempio (meno di 3 consonanti): Mario → consonanti M, R (solo 2) + prima vocale A → MRA
Esempio (4 o più consonanti): Alessandro → consonanti L, S, S, N, D, R (6 in totale) → si prendono 1ª, 3ª e 4ª → LSN

3. Le 2 cifre dell'anno di nascita

Sono semplicemente le ultime due cifre dell'anno di nascita.

Esempio: nato nel 1980 → 80

4. La lettera del mese di nascita

Ogni mese è rappresentato da una lettera convenzionale, per evitare confusione con altri gruppi di caratteri: A = Gennaio, B = Febbraio, C = Marzo, D = Aprile, E = Maggio, H = Giugno, L = Luglio, M = Agosto, P = Settembre, R = Ottobre, S = Novembre, T = Dicembre.

Esempio: nato a Gennaio → A

5. Le 2 cifre di giorno di nascita e sesso

Il giorno di nascita viene scritto su due cifre; per le donne si aggiunge 40 al giorno, in modo da poter distinguere il sesso pur mantenendo solo cifre numeriche.

Esempio (uomo): nato il giorno 1 → 01
Esempio (donna): nata il giorno 15 → 15 + 40 = 55

6. Il Codice Catastale del Comune di nascita

Sono le 4 lettere/cifre che identificano in modo univoco il Comune di nascita, assegnate dall'Agenzia delle Entrate (le stesse che trovi nella sezione Codici catastali di questo sito).

Esempio: nato a Roma → H501

7. Il carattere di controllo

L'ultimo carattere serve a validare tutti i 15 precedenti: a ogni carattere (lettera o cifra) viene assegnato un valore numerico diverso a seconda che si trovi in posizione dispari o pari, la somma di tutti i valori viene divisa per 26 e il resto individua una lettera finale (A = 0, B = 1, ... Z = 25).

Esempio: per il codice RSSMRA80A01H501, la somma dei valori dà come resto 20, che corrisponde alla lettera U → codice fiscale completo RSSMRA80A01H501U

L'omocodia

Quando il codice calcolato con queste regole coincide con quello di un'altra persona nata lo stesso giorno nello stesso Comune, l'Agenzia delle Entrate applica un ulteriore meccanismo, detto "omocodia": una o più cifre numeriche del codice (a partire dall'ultima) vengono sostituite con una lettera convenzionale, secondo una tabella dedicata, e il carattere di controllo viene ricalcolato di conseguenza.

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